Con le nuove linee guida S3 della Arbeitsgemeinschaft der Wissenschasftlichen Midizinischen Fachgesellschaften (AWMF) su «Stilldauer und Interventionen zur Stillförderung – Durata dell’allattamento al seno e interventi per promuoverlo», è disponibile per la prima volta una raccomandazione sulla durata ottimale dell’allattamento al seno basata sistematicamente sull’evidenza scientifica.
Per le levatrici svizzere le linee guida sono particolarmente rilevanti, poiché ridefiniscono il dibattito tra «4–6 mesi» e «6 mesi di allattamento esclusivo» e mirano a uniformare la comunicazione sulla durata dell’allattamento al seno nei paesi di lingua tedesca. Al centro vi sono l’autodeterminazione della donna e i bisogni del bambino. Nelle linee guida è spiegato chiaramente che le raccomandazioni non devono portare a un «obbligo di allattamento al seno», ma piuttosto consentire alle donne di prendere una decisione individuale e informata.
Cosa raccomandano le linee guida?
• 6 mesi di allattamento al seno esclusivo o prevalente
• Durata complessiva dell’allattamento al seno di almeno 12 mesi
Classificazione per la Svizzera
Promozione allattamento al seno Svizzera raccomanda 6 mesi di allattamento esclusivo al seno. La società di pediatria svizzera (SGP) sottolinea inoltre l’importanza della finestra temporale che va dall’inizio del 5° mese fino al 7° per l’introduzione degli alimenti complementari, in particolare per quanto riguarda lo sviluppo e la prevenzione delle allergie.
Cosa significa questo per la levatrice?
• Accompagnare l’allattamento al seno sin dalle prime fasi (gravidanza e puerperio)
• Sostenere attivamente l’inizio dell’allattamento (contatto pelle a pelle, corretto attaccamento al seno, evitare l’alimentazione complementare)
• Riconoscere tempestivamente i problemi e risolverli in modo semplice
• Accompagnare individualmente l’introduzione degli alimenti complementari (prestare attenzione alla crescita, ai livelli del ferro e alla prevenzione delle allergie)
• Normalizzare l’allattamento al seno prolungato
