Riepilogo
Da luglio 2026, tutte le domande relative all’attuazione dell’art. 29 LAMal sono state presentate all’Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP): ciò riguarda i medicamenti necessari, le posizioni EMAp negoziate in base alle convenzioni sul valore del punto tariffario, le analisi presentate per madre e bambino e una richiesta di revisione dell’art. 15 Opre “Consulenza per l’allattamento”. La FSL aveva elaborato queste richieste di ampia portata – sulla base del documento di riferimento redatto nell’estate del 2025 relativo a tutte le attività delle levatrici a favore di madre e bambino – in collaborazione con un gruppo di lavoro composto da esperte del settore (per ulteriori informazioni, si veda l’articolo di approfondimento «Attuazione dell’articolo 29 LAMal – prestazioni delle levatrici a livello di ordinanza» su obstetrica.ch).
Quali sono i prossimi passaggi?
Con la presentazione delle domande, il processo è ben lontano dall’essere concluso. L’UFSP esamina ogni richiesta in dettaglio e può, se necessario, richiedere documenti supplementari e organizzare incontri per chiarire questioni in sospeso – questi scambi possono protrarsi per diverse settimane.
Solo in seguito le domande vengono trasmesse alle commissioni extraparlamentari competenti:
- La Commissione federale delle prestazioni generali e delle questioni fondamentali (CFPF), competente per i medicamenti e le prestazioni obbligatorie dell’AOMS – tra cui figurano, ad esempio, le prestazioni di maternità ai sensi dell’art. 29 LAMal o la consulenza per l’allattamento ai sensi dell’art. 15 OAMal – e, insieme alla CFAMA-EA, per le posizioni dell’elenco delle analisi, oppure
- la Commissione federale delle analisi, dei mezzi e degli apparecchi (CFAMA), che dispone di due sottocommissioni, una per l’elenco delle analisi (CFAMA-EA congiuntamente alla CFPF) e l’altra per l’elenco dei mezzi e degli apparecchi (CFAMA-EMAp), che decide in particolare sulle posizioni EMAp quali bendaggi e tiralatte.
Entrambe le commissioni sono organi extraparlamentari nominati dal Consiglio federale per un mandato di quattro anni (attualmente fino alla fine del 2027). La CFPF conta 18 membri, la CFAMA 16; entrambe sono tenute per legge a garantire una composizione equilibrata in termini di genere, lingua, regione ed età. Le commissioni non prendono decisioni definitive ma forniscono consulenza al Dipartimento federale dell’interno (DFI) ed esprimono una raccomandazione – positiva o negativa. Secondo l’UFSP, le attività di lobbying all’interno di questi organi non sono ben viste. La decisione definitiva sull’ammissione di una prestazione nell’assicurazione malattia spetta in ultima istanza al Consiglio federale.
Le commissioni possono anche rinviare singole domande e richiedere ulteriore documentazione prima di pronunciarsi in via definitiva. È proprio ciò che è appena accaduto per una delle nostre richieste (vedi sotto).
Situazione attuale: risposte dell’UFSP del 31 agosto 2026
Nelle ultime settimane sono pervenute diverse risposte dell’UFSP relative a domande in corso presentate dalla FSL:
1. Posizioni dell’elenco delle analisi nei neonati (bilirubina, gruppo sanguigno)
Nella loro ultima seduta, la CFPF e la CFAMA-EA hanno discusso le nostre richieste relative all’assunzione dei costi da parte dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) per le seguenti posizioni dell’elenco delle analisi:
- 1206.00 «Bilirubina, diretta»
- 1207.00 «Bilirubina, totale»
- 1013.00 «Determinazione del gruppo sanguigno ABO e dell’antigene Rh1 (D)»
- 1281.10 «Eritrociti, test dell’antiglobulina umana diretto»
Per le posizioni 1206.00 e 1207.00 (bilirubina), le due commissioni hanno potuto pronunciarsi in via conclusiva e trasmettere una raccomandazione all’attenzione del DFI. La relativa modifica dell’ordinanza rientra ora nella competenza del DFI; gli adeguamenti avvengono con cadenza semestrale, a luglio o a gennaio. Una decisione è prevista presumibilmente per dicembre 2026.
Per le posizioni 1013.00 e 1281.10 (determinazione del gruppo sanguigno, test dell’antiglobulina umana), la CFPF ha rinviato la discussione. La commissione chiede alla FSL ulteriore documentazione prima di poter deliberare in via definitiva:
- una panoramica dettagliata sui contenuti dei corsi di formazione continua offerti da tutti i fornitori svizzeri – sia per i corsi attuali sia per quelli programmati per il 2026/2027 – in merito all’indicazione, alla prescrizione e all’interpretazione nei neonati di queste due analisi da parte delle levatrici, comprese le relative implicazioni in termini di assistenza; (tutto ciò che riguarda la formazione deve essere anche presentato dalle quattro scuole universitarie professionali)
- il calendario e il contenuto di una campagna informativa prevista dalla FSL e rivolta alle levatrici, qualora tali posizioni venissero inserite nell’elenco delle analisi.
La CFPF accoglie inoltre con favore contenuti e obiettivi formativi omogenei a livello svizzero in materia di formazione e formazione continua, al fine di garantire che tutte le levatrici dispongano delle competenze necessarie per prescrivere e interpretare tali analisi. La FSL sta attualmente preparando i documenti richiesti; una volta presentati, saranno esaminati in vista della prossima delibera della commissione.
2. Richiesta EMAp «Bendaggio addominale, per il tronco e lombare» e pompe tiralatte
Anche la richiesta relativa alle prestazioni delle levatrici nel campo delle fasce (addominali, del tronco e lombari) e dei tiralatte è stata esaminata dalla CFAMA nella sua ultima seduta. La segreteria dell’UFSP non fornisce informazioni in merito alla discussione e alla raccomandazione formulata: una prassi consueta nell’ambito della procedura in corso. La raccomandazione della CFAMA è stata ora trasmessa al DFI, che dovrebbe pronunciarsi verso la fine del 2026. Verremo informati della decisione definitiva e, naturalmente, la comunicheremo immediatamente ai nostri membri.
3. Rhophylac® (profilassi anti-D) e consulenza per l’allattamento ai sensi dell’art. 15 OPre
È anche pervenuta la risposta dell’UFSP in merito alle richieste della FSL relative all’assunzione dei costi da parte dell’AOMS per Rhophylac® 300 microgrammi/2 ml (soluzione iniettabile in siringa preriempita), somministrato dalla levatrice senza prescrizione medica, nonché alla richiesta di revisione dell’art. 15 OPre «Consulenza per l’allattamento». Entrambe le richieste sono state esaminate durante l’ultima seduta della CFPF. Anche la richiesta di revisione dell’art. 15 OPre ha quindi superato la fase di esame in commissione e si trova ora, insieme alla richiesta relativa a Rhophylac®, presso il DFI. Come per le altre richieste, i risultati della deliberazione hanno unicamente carattere consultivo; le relative modifiche dell’ordinanza rientrano nella competenza del DFI e vengono apportate a cadenza semestrale, a luglio o a gennaio, al termine di un processo legislativo della durata di diversi mesi. Verremo informati della decisione del DFI non appena sarà disponibile e la comunicheremo immediatamente ai nostri membri.
Conclusione
L’attuazione dell’art. 29 LAMal a livello di ordinanza è un processo lungo e articolato in più fasi – dalla presentazione della domanda, passando per l’esame da parte dell’UFSP e la deliberazione nelle commissioni specializzate, fino alla decisione finale del Consiglio federale o del DFI. Per alcune delle nostre richieste siamo ora giunti alla fase di esame da parte delle commissioni: oltre alle posizioni relative all’elenco delle analisi e dell’EMAp, è ora disponibile un primo riscontro della CFPF per quanto riguarda Rhophylac® e consulenza per l’allattamento. Per una parte dei medicamenti non abbiamo ancora ricevuto riscontro da parte dell’UFSP; per alcune posizioni sono ancora richiesti ulteriori documenti giustificativi. La FSL rimane attiva su tutti i fronti e terrà informati i propri membri sulle fasi successive della procedura.

